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Alcune
sostanze (alcool, cannabis, psicofarmaci, eroina, inalanti di vario
tipo…) riducono la capacità di attenzione e concentrazione: non sempre però
chi le assume ne è consapevole. Spesso è chi gli sta intorno a notare che è
‘su un altro pianeta’, che fatica ad afferrare i concetti o le spiegazioni,
ad applicarsi a lungo su qualcosa. A volte anche chi assume sostanze si
accorge di avere queste difficoltà, ma tende ad attribuirle ai compiti troppo
difficili, ai libri scritti male, ai compagni che non lo aiutano, ai prof che
non sanno spiegare…e continua ad assumere droghe per sentirsi più tranquillo
e dare meno peso ai suoi guai!
Le
sostanze psicotrope possono influire sulla memoria: per esempio l’ecstasy
passa come una spugna su molte cose, e possono scivolare via anche le lezioni
preparate con tanta cura… Inalare solventi, gas, colle e altre sostanze
chimiche provoca mal di testa, stordimento, confusione e spesso danni
cerebrali e circolatori: non proprio il massimo dei risultati per chi, come
gli studenti, ha bisogno di essere mentalmente lucido!
Altre
sostanze (anfetamine, cocaina…) stimolano attenzione e resistenza: siccome ci
si sente forti e capaci di tutto, si sopravvalutano le proprie prestazioni.
Così, senza rendersene conto, si può esagerare fino a crollare o perdere del
tutto il contatto con la realtà, con crisi di ansia, panico, idee
persecutorie (‘qualcuno, o tutti, ce l’hanno con me…’)
Altri
problemi nascono per chi a scuola usa attrezzature e macchinari: la riduzione
dell’attenzione e la distorsione (anche lieve) della percezione della realtà
o delle proprie capacità, possono causare incidenti e infortuni. Anche le
droghe più diffuse (alcool, cannabis) possono avere questi effetti dannosi.
Assumere
droghe può temporaneamente diminuire la sensazione di ansia e disagio oppure
far sentire ‘su di giri’: alla lunga però i rapporti con gli altri tendono a
peggiorare, quando la calma diventa indifferenza e l’euforia arroganza o
aggressività.
I guai
sono davvero parecchi!
Inoltre
la scuola prevede di solito sanzioni disciplinari per chi usa sostanze
all’interno dei locali scolastici (dall’ammonizione alla sospensione o
addirittura all’espulsione): non è un effetto psico-fisico delle sostanze, ma
è comunque una conseguenza di cui tener conto.
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