|
L’azione
dell’alcool è influenzata dal sesso di chi beve (le donne si ubriacano più in
fretta e smaltiscono più lentamente) e dalla presenza di cibo nello stomaco (
a stomaco pieno viene assorbito più lentamente).
L'alcool
viene bevuto per i suoi effetti euforizzanti e stimolanti, che danno la sensazione di essere più socievoli e di
stare meglio. È una breve illusione, perché modifica solo la percezione di
noi stessi e del mondo, non la realtà.
Eccitazione
con imprudenza, rallentamento dei riflessi, sonnolenza, minor capacità di
concentrazione, alterata capacità di attenzione sono
la vera e indesiderata compagnia di chi ha bevuto.
Guidare diventa molto pericoloso per sé e
per gli altri, e non solo quello: l’uso
di alcool oltre ad essere responsabile della maggior parte degli incidenti
stradali mortali, causa anche incidenti sul lavoro e infortuni
domestici.
La riduzione di autocontrollo dovuta al bere è anche causa
di comportamenti violenti, in particolare all’interno della famiglia. Inoltre
chi ha bevuto sottovaluta i rischi legati alle proprie azioni e può esporsi a comportamenti sessuali a
rischio ( rapporti non protetti, aggressioni, etc…).
Il consumo prolungato nel tempo può
causare: insonnia; depressione; riduzione della capacità di memorizzare, fare
progetti, organizzarsi; demenza (danno irreversibile); allucinazioni e deliri
(in fase acuta e in astinenza); epatite, cirrosi e tumori a carico del
fegato; danni all’apparato digerente
e al pancreas.
|