LA BROCHURE ILLUSTRATIVA

 
 
 
“ECCOCI

 

 “ECCOCI !”

PROGETTO DI PREVENZIONE DEL DISAGIO E DELL’USO DI SOSTANZE PSICOTROPE

IN ETÀ SCOLARE

 

 

 

 

perché investire nella prevenzione?

 

     È noto dalla letteratura scientifica che il rischio di entrare in contatto con le droghe (alcool compreso) si colloca più facilmente con l’ingresso della persona nell’età adolescenziale (Ravenna M. e Kirchler E., 2000) e le ricerche mostrano  purtroppo un costante abbassamento dell’età di prima assunzione.

     La conoscenza di tale realtà ci invoglia a studiare strategie multi-disciplinari che possano contenere il fenomeno, se non addirittura evitarlo.

     Frenare il consumo di droghe, ritardarlo o evitarlo del tutto (condizione ottimale) consentirebbero la diminuzione della probabilità che l’individuo sviluppi una dipendenza cronica.

     Per questi motivi si è deciso di concentrare gli interventi nelle fasce d’età (dai 13 ai 18 anni) in cui è più probabile un primo approccio al consumo di sostanze psicotrope. Tali interventi permetterebbero ai ragazzi di decidere di non provare ed, in caso di esperienze sporadiche d’uso, di inibire un uso abituale (Pombeni M.L.,1995).

 

 “ECCOCI!”: Progetto di Prevenzione

 

     Nato come un’idea nel 2003, il Progetto ha preso forma dalla collaborazione tra il Dipartimento “Patologia delle Dipendenze” dell’Azienda Regionale A.S.L. N°13 di Novara ,  e l’Ass. di Volontariato Mo.D.A.V.I. Piemonte, con l’obiettivo di correggere negli studenti le opinioni disfunzionali sulle

 

droghe ed i comportamenti a rischio, e per favorire in loro una attenta riflessione. E’ stata molto utile la raccolta di informazioni su conoscenze, opinioni, atteggiamenti dei ragazzi di Novara rispetto a: rapporto con gli adulti, rapporto con i pari, droghe, e malattie sessualmente trasmissibili, perchè ha suggerito nuove strategie per migliorare il rapporto efficienza/efficacia delle attività di prevenzione.

 

con chi abbiamo lavorato e in che modo?

 

     Gli interventi, condotti da un educatore professionale e da una psicologa, sono stati rivolti a ragazzi delle classi III Medie Inferiori e delle classi II e III Medie Superiori, della Città di Novara.  Mediante una modalità di comunicazione interattiva, nelle Medie Inferiori sono stati affrontati i seguenti argomenti:

  1. il rapporto con il mondo dei pari, in classe e fuori; sono state utilizzati semplici ausili cartacei su cui annotare (in modo anonimo) “ciò che piace” e “ciò che non piace” per poi poter allargare la discussione al gruppo classe.
  2. la conoscenza del mondo degli stupefacenti; è stato consegnato dai conduttori un pre-stampato (sempre anonimo) sul quale gli alunni hanno potuto rispondere alle seguenti semplici domande: di quali droghe hai sentito parlare; che effetto pensi che facciano; che rischi pensi che corra chi le usa.

Mentre nelle Medie Superiori:

  1. il rapporto con il mondo degli adulti; evidenziando ciò che di questo rapporto “piace” e ciò che “non piace” su supporti cartacei per stimolare la discussione in classe

 

 

  1. il rapporto con il mondo dei pari, concentrandosi sugli aspetti percepiti come “positivi” e su quelli percepiti come “negativi”, in relazione al rapporto piacere/difficoltà nello stare insieme.
  2. il rapporto con il mondo degli stupefacenti, è stato consegnato dagli operatori un pre-stampato anonimo con 4 semplici domande: quali droghe conosci;quali di queste distingui come “pesanti” e quali come “leggere”; quali pensi siano i rischi e i danni che esse provocano; come aiuteresti un compagno in difficoltà.
  3. l’A.I.D.S. e le malattie correlate all’uso di sostanze, gli operatori hanno usato la tecnica del brain-storming per comprendere il livello conoscitivo dei ragazzi e correggerlo mediante informazioni corrette

 

 

Ma diamo i numeri?

 

      La Tab. 1 indica il numero delle soggetti e delle scuole coinvolti nel Progetto durante il biennio 2004/2005:

 

Tab. 1

SCUOLE MEDIE INFERIORI

SCUOLE MEDIE SUPERIORI

N° di scuole coinvolte

6

7

N° di classi coinvolte

29

20

N° studenti totali

603

403

Maschi

283

144

Femmine

258

186

N° di insegnanti presenti

179

153

 

E gli studenti cosa ci dicono?

 

La partecipazione dei ragazzi al progetto “Eccoci!” è stata particolarmente intensa e costante e così pure quella degli insegnanti. Il numero elevato di studenti presenti agli incontri interattivi (un totale di 100 per le S. Medie Superiori e di 87 per le S. Medie Inferiori), ha permesso all’Equìpe Multidisciplinare di Mo.DA.VI. e del Dipartimento “Patologia delle Dipendenze” della A.S.L. 13 di Novara, di analizzare i risultati ottenuti e di presentare dati e contributi, alla Conferenza “Parlare di droghe oggi…informare è ancora utile” tenutasi a Novara il 4 dicembre 2006. La Fig.1 e 2 mostrano quanto gli studenti delle Medie e e delle Superiori si sono percepiti come più informati sulle tematiche trattate.

Fig.1

 

Fig.2

 

      Le Figure 3 e 4 mostrano gli argomenti di maggior interesse per gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori presi in esame

Fig. 3: grado di interesse tra gli studenti delle scuole medie superiori

Figura 4: grado di interesse tra gli studenti delle scuole medie inferiori

Dai risultati dell’elaborazione dei dati  si evince come l’interesse degli studenti sia fortemente sbilanciato verso gli aspetti trasgressivi, legati all’uso di psicoattivi ed alla sessualità.

Questi temi, che ricorrono spesso nell’immaginario e nei vissuti degli adolescenti, difettano però di contenuti valoriali e sentimentali e vengono fruiti come oggetti di consumo. Anche l’uso di un preciso gergo “da strada” da parte della quasi totalità dei partecipanti richiama l’ipotesi di una superficializzazione delle condotte a rischio: il brainstorming ed i gruppi di discussione hanno evidenziato la presenza di un processo di negazione del “pericolo” e di esaltazione del rischio, verosimilmente veicolati dai modelli offerti dal contesto sociale, dai media e da internet.

 

              L’Equipe del Progetto “Eccoci!”

  Un progetto di:                               

     

 

Realizzato da:

 

Dipartimento

-Patologia delle Dipendenze-

(Direttore: Dr. L.M. Cammarata)

 

 

 

 

 

    Piemonte

 

Chi siamo:

dr.ssa Maria Cristina Vallone: Dirig. Med. D.P.D. ASL “NO” (13), Responsabile Progetto

Andrea Meloni: Educatore Prof.le, Consulente Mo.D.A.V.I. Progetto

Dr.ssa Silvia Monge: Psicologa, Consulente Mo.D.A.V.I. Progetto

Dr.ssa Daniela Calcagno: Psicologa, Consulente Mo.D.A.V.I. Progetto

Dr. Paolo Pignatelli: Psicologo Borsista D.P.D. ASL “NO” (13), elaborazione ed analisi dati

 

I nostri riferimenti:

Via Monte S. Gabriele n° 4 – 28100 -  Novara (NO)

Tel. e Fax: 0321/374354

e-mail: operatoresociale@chiocciola2000.it

 Per contatti ed approfondimenti, seguire il link sul sito www.chiocciola2000.it

Mo.D.A.V.I.:Via Pinelli 22/A – 10144 Torino (TO)

Tel. 011/47.31.810 - Fax 011/48.14.127

e-mail: modavi.piemonte@libero.it  sito: www.modavi.org

 


  
 
 
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