"ECCOCI!"

 
 
 
PROGETTO “ECCOCI

PROGETTO “ECCOCI!”

 

PROGETTO DI PREVENZIONE DEL DISAGIO E DELL’USO DI SOSTANZE PSICOTROPE IN ETA’ SCOLARE

 

ENTE PROPONENTE:

 

Dipartimento “Patologia delle Dipendenze” -  Struttura Complessa Ser.T. -  A.S.L. “NO” (già N°13)

 Via Monte S. Gabriele 4,  - 28100 - Novara

 

ENTE IN COLLABORAZIONE:

 

Associazione Mo.D.A.V.I. Piemonte, Via Pinelli 22/C, -10144- Torino

 

ENTI FRUITORI

 

1) Corpo docente, genitori, alunni delle Classi 3e degli Istituti di Scuola Media Inferiore presenti nella Città di Novara (Prevenzione Primaria);

 

2) Corpo docente, alunni e genitori (se necessario) delle classi 2e – 3e degli Istituti di Scuola Media Superiore presenti nella Città di Novara (Prevenzione Primaria, secondaria, terziaria)

 

3) Struttura Complessa Ser.T. A.S.L. 13 (Prevenzione Terziaria, invio utenza target)

 

Perché investire nella prevenzione

 

E’ ormai dimostrato anche dalla letteratura scientifica che il rischio di entrare in contatto con sostanze psicotrope (alcool compreso) si colloca più facilmente con l’ingresso della persona nell’età adolescenziale (Ravenna M. e Kirchler E., 2000), purtroppo con un costante abbassamento dell’età di prima assunzione.

La conoscenza di tale realtà ci ha invogliato a studiare strategie multi-disciplinari che possano contenere il fenomeno, se non addirittura evitarlo.

Frenare il consumo di tali sostanze, ritardarlo, o evitarlo del tutto (condizione ottimale) consentirebbero la diminuzione della probabilità che l’individuo diventi un addict cronico.

La concentrazione degli interventi nelle fasce d’età in cui è più probabile un primo approccio al consumo di sostanze psicotrope, permetterebbe ai ragazzi di non giungere in contatto con le stesse ed, in caso di esperienze sporadiche d’uso, i suddetti interventi potrebbero aiutare ad inibire un uso abituale (Pombeni M.L.,1995).

 

OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO “ECCOCI!”

AREA 1)  -  SCUOLA MEDIA INFERIORE

 

·         Fornire informazioni / formazione ad alunni, genitori, personale docente ed ausiliario, utili a prevenire disagio e comportamenti a rischio, e all’attuazione delle prime strategie da adottare (contatti, riferimenti, modalità) in caso di presenza degli stessi;

 

·         Offrire spunti di riflessione e discussione sereni sul significato di crescere, sui ruoli che possono assumere le modalità trasgressive tra  i giovani, sull'importanza del gruppo dei coetanei come luogo di comunicazione, condivisione e sana sperimentazione;

 

·         Ricercare insieme ai ragazzi strategie alternative che permettano loro di raggiungere gli stessi obiettivi di crescita senza compromettere la propria salute, con riferimenti  a se', al “contesto esistenziale e valoriale”, al “futuro”;

 

·         Favorire un processo di comunicazione bi-univoco tra gruppo dei pari e gruppo degli adulti nell’ambito scolastico;

 

·         Promuovere il counselling aperto ad insegnanti e genitori, atto a supportare situazioni di disagio esistenti e non trattabili in sede di gruppo;

 

·         Promuovere, tra le Agenzie interessate al Progetto, la cultura della ricerca e dell’elaborazione dei dati, affinché il lavoro svolto sia quantificabile nel suo rapporto efficacia / efficienza;

 

AREA 2)  -  SCUOLA MEDIA SUPERIORE

 

§         Fornire informazioni / formazione ad alunni ed insegnanti, utili alla prevenzione o individuazione di disagio e di comportamenti a rischio, e all’attuazione delle prime strategie da adottare (contatti, riferimenti, modalità) in caso di presenza degli stessi;

 

§         Valutare il livello e la congruità delle conoscenze relative agli argomenti proposti (Rapporto con gli adulti; Rapporto con i pari; Le droghe; Le malattie correlate all’uso ed alle sue pratiche;) e correggerle quando errate;

 

§         Offrire spunti di riflessione e discussione sereni sul significato di diventare adulti, sui ruoli che possono assumere le modalità trasgressive tra  i giovani, sull'importanza del gruppo dei coetanei come luogo di comunicazione, condivisione e sana sperimentazione;

 

§         Favorire la sensibilizzazione delle classi coinvolte all’aiuto degli amici a rischio;

 

§         Ricercare insieme ai ragazzi strategie alternative al piacere trasgressivo che permettano loro di raggiungere gli stessi obiettivi di crescita senza danneggiare la propria salute psico-fisica, con riferimenti  a “se’ stesso'”, al “contesto esistenziale”, “valoriale e sociale” ed alla “coscienza di un proprio sano futuro”;

 

§         Favorire un processo di comunicazione bi-univoco tra gruppo dei pari e gruppo degli adulti nell’ambito scolastico;

 

§         Promuovere il counselling aperto ad insegnanti e genitori, atto a supportare  situazioni di disagio esistenziale non trattabili in sede di gruppo;

 

§         Promuovere tra le Agenzie interessate al Progetto, la cultura della ricerca e dell’elaborazione dei dati affinché il lavoro svolto sia quantificabile nel suo rapporto efficacia / efficienza;

 

 

La metodologia adottata

 

Gli interventi condotti da un educatore professionale e da uno psicologo, sono stati rivolti a ragazzi delle classi III  Medie Inferiori e delle classi II e III Medie Superiori, della  Città di Novara.  

Mediante una modalità di comunicazione interattiva, nelle Medie Inferiori sono stati affrontati i seguenti argomenti: il rapporto con il mondo dei pari, in classe e fuori, e le conoscenze sugli stupefacenti; argomenti che hanno permesso discussione e confronto su ciò che significa essere parte di un gruppo e l’influenza che esso ha sui comportamenti del singolo.

Nelle Medie Superiori, gli argomenti sono stati differenti: il rapporto con il mondo degli adulti ed il rapporto con il mondo dei pari, che hanno consentito di creare un clima di fiducia e conoscenza all’interno dei gruppi classe.

Successivamente gli studenti sono stati invitati a trattare il rapporto con il mondo degli stupefacenti, l’A.I.D.S. e le malattie correlate all’uso di sostanze.

Gli operatori hanno usato tecniche di brain-storming, di sintesi dei contenuti e lo strumento del Gruppo di Incontro, per favorire la comunicazione tra pari e fornire informazioni/formazione sui comportamenti a rischio e sui fattori di protezione,in tema di droghe e MTS.

 

 

 

DURATA DEL PROGETTO “ECCOCI!”

 

 Il Progetto ha avuto durata biennale (anni scolastici 2003/2004 e 2004/2005) .

 

 

 

 

 

  
 
 
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